Ananda Assisi

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Nel 1920 il maestro indiano Paramahamsa Yogananda — divenuto celebre, circa 30 anni dopo, per il best-seller Autobiografia di uno yogi — viene mandato negli Stati Uniti dal suo guru Swami Sri Yukteswar con questo monito: “L’Occidente è evoluto nei conseguimenti materiali, manca tuttavia di comprensione spirituale. La volontà di Dio è che tu abbia un ruolo nell’insegnare all’umanità il valore dell’equilibrio fra il lato materiale e una vita spirituale interiore”.
Quello stesso anno Yogananda lascia l’India con la missione di rivelare gli insegnamenti della Realizzazione del Sé, vivendo ed insegnando in America, per trentadue anni, la via all’unione con l’Infinito.
Per fare questo si avvale di antiche tecniche, condensate nel “sentiero del Kriya-yoga ”.
Concepisce inoltre un sistema di colonie di fratellanza mondiale — basate sul principio del “vivere semplice e pensare elevato” — come modello sociale del futuro.
Per la realizzazione pratica delle prime colonie bisogna aspettare il 1968, anno in cui il suo discepolo e successore, Swami Kriyananda , fonda l’Ananda Village , in California.
Successivamente vedono la luce altre sette comunità Ananda, cinque negli Stati Uniti, una poco distante da New Delhi ed una in Italia, nei pressi di Assisi.
Quest’ultima viene fondata nel 1984 e, nel tempo, conosce un certo successo.
Ho visitato Ananda più di una volta ed ho anche avuto la fortuna di intervistare Swami Kriyananda.
Questi sostiene, ragionevolmente, che esperienze ben funzionanti possano essere la migliore promozione per uno stile di vita diverso, spirituale e comunitario.
Sostiene inoltre che una “colonia di fratellanza universale” debba essere una dimensione accessibile all’individuo medio, senza pretese stravaganti od elitarie e che la meditazione, lo yoga o quantomeno una predisposizione alla crescita interiore siano elementi fondamentali per la riuscita dell’esperienza.
Ad Ananda-Assisi risiedono circa 80 persone, coinvolte in una “vita semplice con alti ideali”.
Tutto l’anno vengono offerti corsi di cinque giorni o di un week-end con lezioni e pratiche di meditazione, yoga, guarigione e scienze vediche (ayurveda, astrologia e sanscrito).
È questa una delle principali fonti di sostentamento della comunità.
In onore al detto di Yogananda “cantare è metà della battaglia”, un ruolo importante, ad Ananda, lo ha la musica.
Kriyananda ha composto oltre quattrocento brani strumentali e vocali, rifacendosi  alle tradizioni celtica, egiziana e persiana oltre che indiana.
Chiunque volesse visitare Ananda, dunque, si predisponga a farsi delle belle cantate. Cantano sempre e, tra una cantata e l’altra, hanno articolato diverse attività produttive: una casa editrice (Ananda Edizioni, nata per divulgare in Europa le opere di Swami Kriyananda su yoga, meditazione, filosofia della realizzazione del Sé, ecc.), una boutique interna di vendita al pubblico e la cooperativa Inner Life, con vent’anni di esperienza nel campo della distribuzione di idee e prodotti etici, biologici ed ecologici per lo sviluppo di una nuova coscienza.
Ho visitato l’ultima volta, fugacemente, Ananda nel giugno 2009 ed ho trovato diverse novità. Sono stati, ad esempio, acquistati 55 ettari di terreno boschivo e seminativo ed è in progetto un ampiamento della zona religiosa con costruzione di altri stabili per conferenze, seminari, eccetera.
Un ampliamento è anche previsto nella zona di ricezione degli ospiti nonché nell’area residenziale dei membri.
È stato inoltre recentemente aperto uno spazio-infanzia per bambini in età pre-scolare ed una piccola scuola elementare per i piccoli comunitari (al momento 9). È anche, embrionalmente, in progetto la realizzazione di una sezione per la scuola media.
Sono stati infine approntati orti e 4 grandi serre per l’autosufficienza (obiettivo oggi prioritario ad Ananda, già raggiunto sul fronte delle verdure) mentre si sta procedendo con la costruzione di un capannone per la trasformazione dei prodotti alimentari.
Ananda, in altre parole, sembra godere di ottima salute, al pari di diversealtre realtà comunitarie che ho avuto modo di visitare nel tempo.
Questo non può che essere ragione di entusiasmo e motivare tutte le persone, coinvolte in un modo o nell’altro nella grande avventura delle comunità intenzionali e degli ecovillaggi, ad andare avanti con le proprie, diversificate, attività.

Comunità Ananda Assisi
Via Montecchio 61, 06025 Nocera Umbra (PG)
Tel. 0742-813620. Fax 0742-813536
Responsabili relazioni esterne: Nandini (Valeria) 338.7056069 e Narya (Paolo) 338.4008897
Sito internet: www.ananda.it

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