Bal Ashram: Newsletter Marzo 2014 Parte prima

Posted in Blog

Bal Ashram: Newsletter Marzo 2014 Parte prima

Bal Ashram, Varanasi, Marzo 2014

Cari amici,
come iniziare e cosa dirvi in questa “ultima” newsletter prima del rientro in Italia e del soggiorno un po’ più prolungato del solito che abbiamo deciso di prenderci lontani dall’India?
Innanzitutto vogliamo veramente ringraziarvi di cuore per i tanti aiuti che il Bal Ashram ha ricevuto in questi anni (e che speriamo continuino ad arrivare) ma soprattutto per l’affetto che ci avete dimostrato e che ci ha sostenuto fin dal primo giorno del nostro arrivo. Il Bal Ashram in questi anni ha unito tante persone e amicizie profonde e sincere sono fiorite in tutta Italia grazie a questo “incredibile” posto lontano migliaia di chilometri.
Veniamo dunque agli ultimi aggiornamenti. Partiamo questa volta con l’Italia: nei mesi di gennaio e febbraio l’Associazione Anjali ha organizzato a Treviso un corso di introduzione e formazione sul metodo del Progetto Alice; siamo molto contenti della risposta e di aver un po’ contribuito a far conoscere questa “rivoluzionaria” metodologia educativa proprio nella città dove ha visto il suo inizio.
Fiori d’arancio al Bal Ashram: a fine febbraio Maria (un’amica russa residente a Sonoma in California) e Vinod (un ragazzo di Delhi) sono convolati a nozze con un semplice rito e naturalmente senza dote come è usanza nella tradizione dell’Ashram. Parenti e amici dalla Russia si sono uniti alla famiglia indiana ed hanno partecipato a tutte le tradizionali feste che precedono e caratterizzano il matrimonio. Nella foto in alto vedete la sposa, il giorno prima della cerimonia, durante il rito della haldi. Ossia quando le donne, rigorosamente vestite di giallo cospargono il corpo della futura sposa di curcuma per augurare prosperità, fertilità e felicità. A seguire canti tradizionali indiani e…. russi.

DSCN4978 (Medium)…Ma non solo gli sposi erano bellissimi il giorno del matrimonio. Tutti i bambini e ragazzi dell’ashram si sono preparati con la tradizionale kurta e pijama. Nella foto Vijay e Kashi: un’eleganza impeccabile!
Nozze in vista a breve anche per la nostra insegnante dell’asilo: Sudha. Una notizia un po’ meno felice, visto che dovrà lasciare sia il lavoro alla nostra scuola sia gli studi all’università. Inutile dire che è sempre straziante ascoltare le testimonianze di queste giovani donne quando si avvicina il momento del matrimonio che segna per la maggior parte di loro una rottura netta con la famiglia e il loro ambiente di origine e fa calare un velo di ansia e paura per l’incognita di cosa troveranno.
Speriamo riescano a posticipare di almeno un anno l’evento come lei ha richiesto. Noi perderemo una splendida presenza ed una valida insegnante che si è sempre distinta per sensibilità e voglia di imparare.

DSCN4452 (Small)Nella foto, Sudha a scuola con i suoi studenti: moltiplicazioni in giardino con le formine di legno. Una delle sue doti migliori è la capacità di mettersi in discussione e la voglia di sperimentare uscendo dai soliti tracciati a cui invece i suoi colleghi sono molto legati.
Nonostante la vicina partenza, Lorenzo non riesce a staccarsi dai campi e dallo sperimentare ciò che ha imparato al corso di permacultura.
Percorsi e viottoli tra cavolfiori, tecniche di semina con l’utilizzo di sacchi di iuta, nuove modalità di irrigazione interrando anfore di terracotta tra le verdure. L’eco park ha delle immense potenzialità per diventare un florido centro; ci auguriamo che sappiano convogliare al meglio tutte le energie disponibili in questo progetto. Gli esperimenti si fanno non solo dall’altra parte del fiume ma anche nel giardino dell’ashram.