Il Progetto Pecora Nera

Posted in Comunità intenzionali ed ecovillaggi

Di seguito i lineamenti del progetto proposti direttamente da Devis Bonanni che ne è il fondatore. 

Io e Monica siamo una coppia. Abitiamo a Raveo, in Carnia, zona alpina. Il paese conta circa 400 abitanti e sorge in una piacevole conca ben soleggiata. La nostra casa si trova in paese. Oltre l’appartamento che abitiamo abbiamo a disposizione una mansarda dove ospitiamo chi viene a darci una mano. I termini che riassumono il nostro progetto sono autoproduzione, sostenibilità, decrescita, agricoltura biologica e condivisione
Coltiviamo per autoconsumo e piccola vendita delle eccedenze. Non siamo un’azienda agricola ma dei privati coltivatori diretti. Il nostro reddito deriva solo in parte dall’agricoltura. Monica lavora come infermiera part-time ed io come scrittore e divulgatore delle tematiche che caratterizzano la nostra scelta di vita. 
I campi si trovano nella prima campagna del paese, a duecento metri appena da casa nostra. Coltiviamo in tutto poco meno di un ettaro. Abbiamo un frutteto a mele e pere di millecinquecento metri quadri e stiamo piantando alberi da frutto a centinaia! 
Possediamo anche delle superfici a bosco e riscaldiamo la casa solo a legna
Nei paesi limitrofi abbiamo molti amici che condividono con noi idee, stile di vita, mutuo aiuto e condivisione di piccolo progetti agricoli.


L’ospitalità

Per noi ospitare significa anche condividere con l’ospite le reciproche esperienze di vita e le opinioni sulle tematiche ambientali e sociali. Tuttavia chi viene è anche una persona che fattivamente contribuisce allo sviluppo del progetto
Non è richiesta esperienza agricola di alcun genere. Vogliamo però vedere buona volontà ed energia. Non ci sono cartellini da timbrare ma non si tratta neppure di una vacanza alternativa
L’impegno richiesto è di sei ore al giorno, cinque giorni su sette. Le attività sono organizzate a seconda delle necessità del momento, del tempo atmosferico e delle capacità di ognuno. Nel tempo libero l’ospite può rilassarsi o visitare la nostra bella terra. La permanenza minima è di una settimana. La massima varia in base al periodo e agli accordi. 
Ospitiamo sempre più persone per volta, da un minimo di due ad un massimo di quattro. Nella mansarda c’è una camera per ogni ospite e un bagno comune. I pasti sono preparati e consumati assieme. La dieta è sostanzialmente vegetariana anche se non abbiamo preclusioni alimentari. Noi provvediamo a tutto il vitto che è, in parti variabili, di nostra produzione oppure acquistato biologico. Marzo ed aprile sono i mesi in cui la disponibilità di frutta e verdura di nostra produzione è minore ma è proprio in quel periodo che c’è più lavoro! 
Per il tempo libero c’è una connessione internet libera, molti libri e riviste e lunghe passeggiate. 
A chi viene chiediamo seriamente di considerare l’opzione di arrivare con i mezzi pubblici o condividendo il viaggio con un altro ospite. Non è difficile arrivare a Raveo con treno e corriera, poi vi manderò le istruzioni. Le buone pratiche iniziano da noi. 
L’ospite deve portarsi un sacco a pelo anche leggero o sacco lenzuolo. In camera trovate copri materasso e copri cuscino puliti e coperte alla bisogna. E’ necessario portarsi anche gli asciugamani e quanto si usa di solito per l’igiene personale. In bagno ci sono già sapone auto prodotto, shampoo e carta igienica. 
Per il lavoro dei campi è bene portare scarponi o scarpe da lavoro e un paio di guanti. Raveo si trova a 500 metri di altitudine, il clima è severo ma non siberiano. 

 

Progetto Pecora Nera
Via Provinciale, sn
33029 Raveo (UD).
E Mail info@progettopecoranera.it
Web Site www.progettopecoranera.it