Tempo di vivere

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L’Associazione di Promozione Sociale No Profit Tempo di Vivere è stata fondata nel 2011 da Katia Prati, Ermanno Salvini, Gabriella Oliva e Antonio Ciao, che nell’agosto 2014 diventano il primo nucleo abitativo dell’ecovillaggio, adagiato sulle colline di Marano sul Panaro, nel modenese.
L’idea di partenza è quella che accompagna la nascita di tutte le esperienze comunitarie: “creare una realtà autonoma e autogestita in cui ognuno potesse portare le proprie esperienze e competenze per arrivare all’obiettivo comune di un’esistenza basata sulla centralità del singolo, nella condivisione e nella collaborazione, che permetta una crescita individuale e collettiva”.

Lavorare sul benessere del singolo per arrivare al benessere collettivo, insomma, costruendo una realtà che possa essere di esempio e incentivo per la cura positiva del mondo.
A Tempo di Vivere il benessere del singolo è ricercato attraverso un approccio olistico, che persegue (queste le parole dei soci fondatori) un “equilibrio tra corpo, mente ed emozioni, il raggiungimento di un senso d’integrità morale e personale, di amore per noi stessi e per gli altri”.

L’ecovillaggio si trova sulle prime montagne piacentine a 750 m slm, nella frazione di Piccoli, sito storico vicinissimo alle splendide Cascate del Perino. La sede è a soli 20 minuti di macchina dal comune di Bettola (a cui è collegato da un pulmino locale), a 40 minuti dalla località turistica di Bobbio, a un’ora da Piacenza e due da Milano.
Attualmente vivono all’ecovillaggio 7 adulti e 2 bambini, anche se diverse persone collaborano stabilmente al progetto, arrivando a una presenza giornaliera di 12-15 persone con punte fino a 50-60 durante gli eventi.
Gli eventi sono numerosi e variegati. Si va dai corsi di crescita personale e comunitaria, compreso un interessantissimo “Corso di scollocamento solidale”, ai workshop di autoproduzione, autocostruzione, agricoltura e sostenibilità ambientale, fino a trattamenti di benessere olistico e a soggiorni mirati al ripristino del benessere fisico-energetico e all’ecoturismo.

Tra le proposte più interessanti rivolte all’esterno ci sono i seminari estivi su La Via del Cerchio condotti da Manitonquat (Medicine Story, story teller, è il più anziano della tribù degli Assonet – Wampanoag del Massachusetts. E’ autore di diversi libri, tra i quali La Via del Cerchio, Ritorno alla creazione, Cambiare il mondo (Spirito Libero), Gli antichi Insegnamenti dei nativi americani, Crescere insieme nella gioia),  i workshop di autocostruzione di forni in terra cruda, i corsi di fermentazione alimentare (di base e avanzati), di autoproduzione, di facilitazione con il metodo sociocratico e di medicina naturale.

Dopo il trasferimento dalle colline modenesi al piacentino, la comunità ha avviato un progetto di Autosufficienza Alimentare con il metodo della Coltivazione Elementare grazie alla collaborazione con l’agrotecnico Gian Carlo Cappello che si è trasferito in pianta stabile nella frazione di Piccoli a soli 5 minuti a piedi dall’ecovillaggio. Proprio da questa collaborazione è stata fondata la Scuola Stabile in Coltivazione Elementare. La scuola si svolge su 10 week end, per un totale di 120 ore di lezione suddivise in 60 ore di teoria e 60 di pratica nell’orto. Le lezioni ai momenti corrispondono ai momenti più significativi della coltivazione.

La formula dell’ecovillaggio è quella tipica della “comune”: condivisione totale dei beni, denaro e mezzi di sussitenza.

I residenti dividono un grande casale in affitto ristrutturato utilizzando i materiali tipici del luogo (pietra e legno), di valore storico tanto da essere patrimonio delle Belle Arti, immerso in un contesto rurale naturale e incontaminato.

Il sistema decisionale avviene attraverso cerchi di condivisione utilizzando sia il Metodo del Consenso sia la Sociocrazia, a fronte di una totale assenza di obblighi, sia per quanto riguarda la dieta (anche se viene incoraggiata quella vegetariana-vegana) che per quanto concerne la ripartizione dei lavori comunitari, per i quali si confida nella buona volontà del singolo.

 

L’ecovillaggio è aperto all’ospitalità, compresa quella basata sullo scambio lavoro.

A Tempo di Vivere si seguono i principi e i valori base della permacultura e dell’agricoltura naturale. In questo senso, la comunità ha scelto di distaccarsi da dogmi e ideologie e di utilizzare il metodo della Coltivazione Elementare in cui si riconosce per l’attenzione data alle relazioni che si vengono a creare non solo con Madre Terra, ma anche tra le persone che interagiscono nella cura dell’orto, nell’intento di creare un esempio concreto di equilibrio nella comunità e tra la comunità e la Natura.

Tempo di Vivere intrattiene buoni rapporti con le altre realtà comunitarie, fa parte del RIVE e di MAG6. È, inoltre, “ambasciatore” di cambiamento per la rete di Italia che Cambia e mantiene ottimi rapporti con le istituzioni del proprio comune e di quelli circostanti con cui collabora per progetti relativi all’ecosostenibilità, la medicina naturale, le relazioni personali e la comunicazione.

 

Loc. Camera Vecchia Piccoli di Calenzano
Bettola (Piacenza) 29021
Tel. +39 329 021 8941
E mail info@tempodivivere.it
Sito Internet www.tempodivivere.it